Il sale, preziosa sostanza chiamata anche “Oro bianco” era già tenuta in grande considerazione sin dai tempi antichi. Alcuni popoli, infatti, le attribuivano proprietà curative e taumaturgiche, altri la utilizzavano addirittura come moneta di scambio.

E adesso per voi alcune informazioni su come tirare un “respiro di sollievo” anche fuori stagione quando cioè una gita in riva al mare non rappresenta che un lontano miraggio. Sempre più centri benessere in Italia si stanno dotando di apposite “Stanze del Sale” che, secondo alcuni studi, permettono in 15 minuti di ottenere gli stessi risultati di 3 giorni di mare. Il tutto mentre si gode di suggestivi giochi di luce. Basterà respirare a pieni polmoni il sale puro micronizzato per rilassarsi in un ambiente suggestivo ed affascinante.
Attualmente, in alcune miniere ormai in disuso sono stati realizzati centri curativi. È il caso per esempio della miniera di sale di Wieliczka in Polonia, vicino a Cracovia, sede della più lunga galleria di sale d’Europa che ospita un “sanatorio” a 226 metri di profondità. Ma che cosa si cura con l’haloterapia? Le sedute nelle grotte di sale vengono consigliate principalmente per curare malattie a carico dell’apparato respiratorio come asma, sinusite e polmonite. Inoltre, le grotte saline possono essere frequentate anche da chi soffre di malattie dermatologiche, problemi di circolazione e allergie. Chi l’avrebbe mai detto? Il cibo proibito agli ipertesi, se respirato, può rivelarsi una valida cura anche per questo problema. E non finisce qui! Unite alla musicoterapia e alla cromoterapia, le grotte possono essere un’efficace arma per combattere le malattie più diffuse del 2000: lo stress e il fumo alcune persone infatti hanno già ridotto o addirittura eliminato il fumo per la sensazione di pace e tranquillità donata da alcune sedute di haloteraphy.